Home / Canzone d'Autore / Sono grata a Baccini perché..

Sono grata a Baccini perché..

Di Elisabetta Malantrucco

Sono grata a Baccini perché canta Tenco negli anni Dieci di questo secolo.

Sono grata a Baccini perché lo canta col suo timbro e la sua classe, senza alcuna soggezione ma con evidente eleganza e rispetto.

Sono grata a Baccini per averlo fatto con Armando Corsi, che si è dilettato con arrangiamenti raffinati e unici, per ogni canzone.

Sono grata a Baccini per aver scelto quelle canzoni. Proprio quelle: grazie per quella ‘Ballata dell’amore’, quella che ‘povero amore ti cercano sempre, parlan di te anche troppo sovente, io per una volta non dirò niente’; grazie per aver scelto Hobby… ‘Giorgio ricordi quando eravamo al banco insiemetrasformando la meccanica in informatica. Grazie anche per ‘Giornali femminili’.

E ora lo dico chiaro: non sono grata a Baccini per ‘Bang Bang’ – non lo nascondo davvero! – ma gli sono molto grata invece per ‘Preghiera in gennaio’, perché dopo quella preghiera… non c’è altro da aggiungere. Sul suicidio e su Luigi Tenco.

E sono grata a Baccini – ma qui forse anche di più a Corsi – per aver reso il meglio di una canzone musicalmente perfetta come ‘Angela’. E gli sono grata a livello personale per aver scelto ‘Ho capito che ti amo’ che è la mia preferita, insieme con ‘Ragazzo mio’. Anche se di quest’ultima ho amato più altre versioni, ma si sa: non si può mica pretendere tutto!

E sono soprattutto grata a Baccini per aver dato una speranza all’uomo che dice: ‘Vedrai, vedrai’. E’ la prima volta, da quando conosco quella canzone, che ho pensato: ‘ma sì, forse ce la fa, forse ci crede veramente, ma sì, vedrai’. Questo per me significa ‘interpretare’.

Un interprete di canzoni in fondo è come un traduttore di libri (che coraggio!) e a me sembra che Baccini in questo disco sia riuscito a ‘tradurre’ il Nostro – grazie anche all’aiuto di arrangiamenti e musicisti straordinari, oltre che ad una intelligente produzione – colorandolo col suo stile e con la sua personalità musicale, a fare veramente in modo cioè che ‘Baccini  canti Tenco’. Baccini tutto intero, sia ben inteso: il cantante e l’autore. Proprio così: anche l’autore!

Insomma un disco bello e già per questo come si fa a non essere grati? Un disco bello per se stesso ma che invita anche ad ascolti antichi. Un  disco che se ha tradito l’autore lo ha fatto … con l’eleganza di un amante di secoli passati. Tenco e Baccini avrebbero cantato bene assieme. Io penso che questo Baccini lo sappia, che lo abbia sempre saputo. E che sia questa la ragione per cui ha deciso di andare girando a cantarlo nei Teatri d’Italia, immaginandoselo al fianco.

Sul palco.

Elisabetta Malantrucco

Copyright © 2012 – Bravonline. – tutti i diritti riservati

Commenta con Facebook!

About Elisabetta Malantrucco

avatar

Leggi altro:

Santo Graal di Trani, oggi omaggio a Fabi, Silvestri e Gazzè

Di seguito gli appuntamenti musicali che si terranno al Santo Graal di Trani, in vico …