Home / Canzone d'Autore / SIMONA SALIS – Christionada de mei (parla di me)

SIMONA SALIS – Christionada de mei (parla di me)

Uprfolkrock/Edel 2006

Simona Salis esplora se stessa e tira fuori un’opera prima inconsueta ed intensa, piena di colori mischiati con grande saggezza – nonostante la giovane età -, tra musica tradizionale, ritmi latinoamericani, suoni mediterranei e cantautorato in genere. Esplora se stessa, ma – ecco la vera particolarità! – lo fa in lingua sarda (o meglio campidanese) e così, per coerenza, chiama il disco “Christionada de mei” (“parla di me”). Arrangiato con inventiva e suonato con una delicatezza infinita, il disco è prodotto da Ivan Ciccarelli con amore e cognizione di causa, di modo che vengano fuori tutte le qualità dell’album: ottimi brani in partenza; suono impeccabile; musiche aperte e solari; una voce limpida e modulata con incredibile dolcezza e finezza. In più, anche se un orecchio non affine al sardo può non comprendere le parole e banalmente scambiarle per arabo o, che so, portoghese (ma assicuro che prestando attenzione si capisce quasi tutto), i testi sono di una qualità lirica non solo degna, ma di altissimo livello ed eterogenei: si va dall’amore tenero di “Su chi mi praxiri” (“quello che mi piace”), alla dedizione alla fiaba e alla metafora di “S’arriu de su coru” (“il fiume del cuore”), passando per l’attaccamento alla terra tipicamente folkloristico della title track “Christionada de mei” e per le riflessioni e i pensieri sullo scorrere dei luoghi e del tempo di “Calat sa nii” (“scende la neve”). La genialità di Simona Salis nel saper creare uno stile proprio traendo qualcosa da tutte le sue radici – musicali e geografiche, a partire dall’inconsueto uso della lingua sarda – è stata riconosciuta anche dal Festival di Mantova, che gli ha assegnato il Premio Logic Studios; inoltre, il disco in questione è stato candidato alla Targa Tenco 2006 per la Migliore Opera Prima anche se, a parer nostro, avrebbe meritato più di ogni altro la Targa per la Migliore Opera in Dialetto.

Antonio Piccolo

Commenta con Facebook!

About Antonio Piccolo

avatar
Antonio Piccolo (Napoli, 1987) è un critico e uno studioso di canzone d'autore, oltre che attore e regista di teatro. È membro della giuria del Premio Tenco; fa parte della redazione musical-letteraria del Premio Lunezia. Ha collaborato alla stesura del "Dizionario completo della canzone italiana" (Giunti, 2006), ai volumi "Luigi Tenco. Il mio posto nel mondo" (Rizzoli, 2007) e "Nudi di canzone. Navigando tra i generi della canzone italiana" (Zona, 2010). Per la Bastogi ha pubblicato nel 2007 il saggio "La storia siamo noi. Francesco De Gregori".

Leggi altro:

Santo Graal di Trani, oggi omaggio a Fabi, Silvestri e Gazzè

Di seguito gli appuntamenti musicali che si terranno al Santo Graal di Trani, in vico …