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Premio Sergio Endrigo – Prima serata – Teatro Smeraldo (Milano)

Teatro Smeraldo – Milano – 03 ottobre 2011

Dal nostro inviato: Fabio Antonelli

Ieri sera a Milano, nell’importante cornice del Teatro Smeraldo, si è svolta la prima delle due serate della prima edizione del Premio Sergio Endrigo, nato con il duplice intento di rendere degnamente omaggio al compianto Sergio Endrigo e selezionare cantautori nuovi ed emergenti che propongano canzoni artisticamente valide, con elevate qualità musicali e letterarie tali da poter essere avvicinate alla vena poetica e musicale del grande cantautore istriano.

Gerardo Tarallo Direttore Artistico e Massimo Monti Direttore Editoriale, pur dovendo lottare contro le ormai consuete carenze finanziarie, hanno saputo mettere in piedi un programma di assoluto prestigio e valore, innanzi tutto garantendo la presenza (ormai è un’eccezione) di una grande orchestra, diretta dal Maestro Gastone Bortoloso, che ha avuto il compito di accompagnare gli artisti in gara sia durante l’esecuzione del proprio pezzo, rigorosamente inedito, sia durante l’interpretazione di una canzone di Sergio, assegnata dalla Direzione Artistica.

Validi anche gli ospiti chiamati a completare il quadro della prima serata, Memo Remigi che ha fatto il suo ingresso dopo i primi sei concorrenti e ha voluto subito raccontare come rimase letteralmente folgorato, nel lontano 1962, nel vedere dallo schermo del proprio televisore, ancora in bianco e nero, Sergio cantare Io che amo solo te. In quell’anno non pensava certamente, ancora non faceva il cantante, di poter poi duettare con lui nel 1967 al Festival di Sanremo con la canzone Dove credi di andare e sono state proprio queste le due canzoni con cui ha voluto rendere un graditissimo omaggio all’amico scomparso.

Secondo ospite della serata è stata la cantautrice Andrea Mirò che, con grande serietà professionale, ha voluto essere presente sebbene durante la giornata avesse un subito un incidente domestico che ha visto coinvolto il figlio. Ha così magistralmente interpretato altre due gemme di Sergio, Lontano dagli occhi e La tua assenza”. Sicuramente applausi ben meritati quelli che ha poi ricevuto insieme con un bel mazzo di fiori consegnatole sul palco.

Non posso poi passare in sordina l’esibizione del Coro Bimbofestival, un coro di bambini diretto dallo stesso Gerardo Tarallo che ha già alle spalle dischi e partecipazioni di prestigio e che ha proposto una delle canzoni più belle e conosciute di Sergio, quel Ci vuole un fiore che nessun bambino penso, ignori. Chi di voi d’altronde non l’ha mai canticchiata almeno una volta nella propria vita?

Infine, ma non ultimi, perché sono stati proprio loro i veri protagonisti della serata, i finalisti di questa prima edizione, speriamo di una lunga serie, del Premio intitolato a Sergio Endrigo.

Molto varie sono state le proposte, con voci e sonorità molto distanti l’una dall’altra. Alcuni problemi tecnici nella regolazione dei volumi soprattutto a livello voce, secondo me hanno portato nel complesso a una penalizzazione di coloro che hanno affidato le proprie chance a brani più intimisti o più cantautorali, so che il termine dice tutto e niente, però penso che chi abbia in mente la poetica di Sergio Endrigo capisca cosa voglio intendere.

E’ stato il caso di Rebi Rivale con il bel brano Dondolo, il non giovanissimo Guido Politi (che ha pure scherzato sul fatto che il presentatore, il bravissimo Massimo Cotto, gli abbia attribuito un anno in più) che ha proposto una toccante Madam che non gli ha permesso il passaggio alla seconda serata, ma gli ha fruttato in compenso la targa come “Migliore testo” consegnatagli sul palco da Giordano Sangiorgi. Stesso discorso vale per l’apripista, non è mai facile aprire una manifestazione, Paolo Fiorucci che non è riuscito a rendere come sa il suo poetico Penso forse sono.

Tra le altre proposte ho trovato molto originali Naelia e la sua Camaleonte, la giovane artista ha dimostrato di avere voce, personalità da vendere e una capacità innata di vivere il palco, evocativa è stata poi la “Ninna Nanna d’a nonna” di Domenica Vernassa che per l’occasione ha duettato con Uccio Arculeo, unendo due lingue straordinarie, il ligure e il siciliano e in fine le Vocal Sisters, un quartetto tutto al femminile che ha presentato il brano “Guarda avanti” forse uno dei più vicini per delicatezza e poesia all’universo musicale di Sergio.

Che dire degli altri, beh potrei aggiungere che Elisa Casile ha dimostrato grandissime doti interpretative nell’eseguire Lontano dagli occhi di Endrigo, è stata brava anche nell’esecuzione del suo “Macchie di felicità” ma il brano in se vale poco. Gran voce e presenza sul palco per Simone Poncino e la sua “Maria”, ma un po’ troppo stile X-Factor, bravo, perfetto, ma poco personale. Il bluesman Federico Villa e la sua Domeniche di dicembre non l’ho quasi sentito, colpa dei microfoni o afonia? Bella e potente invece la voce di Mariana Ciaccia, però il suo pezzo Per te melodico allo spasimo mi è sembrato già datato a differenza di Adesso si, il brano di Endrigo affidatole dalla direzione artistica. Bravo, ma non entusiasmante, almeno a un primo e unico ascolto, mi è sembrato Marco Massa che, giocando in casa, ha un po’ ruffianamente presentato il brano Cara Milano. Buon ultimo Marco Cardinaletti che con Gli occhi del mare è volato direttamente alla seconda serata, forse il vantaggio di cantare per ultimo? Può darsi, a me non è piaciuto, ma così è forse ha proprio ragione il cantautore bresciano Beppe Donadio che in una sua recente canzone Piano piano dice “le canzoni sono come delle conchiglie che ognuno poi ci sente il mare che preferisce”.

Intanto attendiamo curiosi la seconda serata e allora vedremo chi vincerà tra gli ammessi dalla Giuria, ecco di seguito i nomi:

  • MARIANA CIACCIA (Per te)
  • SIMONE PONCINO (Maria)
  • MARCO MASSA (Cara Milano)
  • VOCAL SISTERS (Guarda avanti)
  • ELISA CASILE (Macchie di felicità)
  • NAELIA (Camaleonte)
  • MARCO CARDINALETTI (Gli occhi del mare)

Click per acquistare i biglietti della seconda serata

www.premiosergioendrigo.it

Le foto sono di Alfredo Fuccaro

 

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About Fabio Antonelli

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Bio: Scrivo occasionalmente recensioni ed articoli per il portale di musica La Brigata Lolli e "L'isola che non c'era". Dal 2007 fino ad oggi collaboro con: Estatica - Enciclopedia della Musica Italiana. (progetto di Fabrizio Pucci) MB sito dedicato al Rock ed alla musica d'autore (progetto di Maurizio Bianchimano) Collettivo Parini (Un promontorio della cultura, una cultura del promontorio) "Gocce di noi"Rivista bimestrale di poesia e non solo, liberamente scaricabile dal sito Gocce di Poesia. Il Tonnuto (Giornalino musicale online dagli amici di Cabiate) Ho collaborato con il Pub Chic & Freak di Menaggio (CO) curandone la programmazione musicale. Da circa un anno curo la crescita artististica del cantautore comasco LELECOMPLICI. Dal 2010 entra a far parte della giuria che assegna le Targhe Tenco e.mail: fabioantonelli1967@libero.it Fabio su Facebook:

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