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Flamenco, follie tzigane cantautori con Durkovic ei Fantasisti del metrò

Un concerto impregnato di messaggi di fratellanza e accoglienza sociale. Roberto Durkovic e i Fantasisti del metrò si esibiscono oggi alle 21, sul sagrato della chiesa Santa Maria del Carmine di Pavia, per sostenere attraverso musica e parole i valori della solidarietà umana nei confronti di qualsiasi razza. «Mischiamo in un unico spettacolo – chiarisce Durkovic, artista pavese di origini cecoslovacche – brani gitani dell’est, del cantautorato italiano e di nostra composizione. Facciamo capire che le differenze culturali, melodiche e sonore sono importanti per avere una visione più completa del mondo e per divertirsi più pienamente, cantando e ballando a ritmi che non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro.

il grande fracasso

Presentiamo anche il nostro ultimo album pubblicato, “Il silenzio ascoltato”, che intende esortare a riapprezzare il silenzio e l’ascolto, riflettendo sul significato del grande fracasso da cui ormai veniamo circondati ogni giorno: il rumore del traffico cittadino, dei dibattiti politici e, perché no, persino dei migranti che gridano aiuto sulle navi o in mare mentre cercano disperatamente di fuggire dalla loro miseria e dalle loro guerre attraversando il Mediterraneo».

A suonare, oltre a Durkovic, ci sono Massimiliano Alloisio alla chitarra, Make Acord alla fisarmonica, Florin Marinel al cimbalom, Luigi Scuri alla batteria, Marcel Costache al kajon e Stephan Acord al violino: insieme formano i Fantasisti del metrò, gruppo di musicisti rom fondato nel 1998. «Il momento fulcro della nostra perfomance – aggiunge Durkovic – è l’esecuzione della canzone “Il suono della vita”, ispirata a una poesia del pavese Candido Meardi. La lirica spiega come il più bel suono esistente, quello che rende la vita tale, sia il vociare gioioso dei bambini quando sono impegnati in un gioco che li diverte particolarmente. Sebbene, infatti, nel concerto aleggino concetti e tematiche sociopolitiche pure negative, il suo messaggio non è pessimista: trasmette allegria, puntando sulla rievocazione della fantasia e della purezza dei più piccoli».

sulla pista da ballo

Gli interpreti si aspettano quindi dal pubblico di perdere qualsiasi pudore e gettarsi sulla pista da ballo, nella suggestiva piazza del Carmine, danzando tra pezzi di flamenco, follie tzigane, omaggi a De Andrè, Guccini e Bregovic.

L’ingresso è libero. Lo spettacolo fa parte della rassegna “Luglio in Carmine” voluta da don Daniele Baldi; il prossimo appuntamento è domani alle 21, con The Sixties, che propongono musica degli anni Sessanta. —

GAIA CURCI

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About Alessandro Calzetta

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Bio: Alessandro Calzetta (Roma, 1971), creatore e direttore del magazine www.bravonline.it è un appassionato di canzone d'autore, grafico pubblicitario (www.grafichemeccaniche.it) e webdesigner di professione (www.alessandrocalzetta.it). E' un componente del gruppo d'ascolto del The Place di Roma. Fa parte della giuria che assegna, ogni anno, le Targhe Tenco. e.mail: info@alessandrocalzetta.it Alessandro su Facebook:

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