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Ema Olly: quando il violoncello incontra la musica elettronica e si …

Ema Olly, torinese classe 1996, nasce e cresce in una famiglia di musicisti e già all’età di tre anni si avvicina al violoncello. Il suo percorso di studi dello strumento lo ricorda con sacrificio e difficoltà, ma reputa il violoncello lo strumento più bello del mondo. Nel progetto Cellos & Electro Music unisce due mondi differenti come la musica classica e quella elettronica realizzando entrambe le componenti dei suoi brani. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo Ep “Icarus” e adesso è al lavoro per un nuovo album.

Ema Olly, nome d’arte o anagrafico?

Ema Olly è il mio nome d’arte, aiuta me e il pubblico a differenziare il mio percorso nella musica classica da quello più moderno del mio progetto di Cello & Electro Music.

Provieni da una famiglia di musicisti, quindi il tuo primo approccio con la musica ci sarà stato anche quando eri nel grembo materno. Il tuo primo ricordo musicale?

Mah, ho frammenti di ricordi di me piccolino con l’insegnante Antonio Mosca che mi ha seguito per dieci anni, come un padre per me. Ricordo alcune delle prime lezioni, soprattutto quelle peggiori in realtà, ho seguito il metodo Suzuki, molto severo e ne sono ancora oggi riconoscente. Il punto è che il violoncello è uno strumento difficile, richiede letteralmente migliaia di ore solo per imparare a tenere l’archetto nel modo giusto, per questo non posso negare che sia un percorso spesso frustrante, ancor di più quando si è molto giovani. Fa parte del gioco, allo stesso tempo credo fermamente di suonare il più bel strumento del mondo.

Tu a tre anni e il violoncello, come è nato e come si è evoluto questo rapporto?

Dovendo essere del tutto onesto, come è facile da intuire, la scelta di un percorso musicale non è del tutto stata presa da me, i miei genitori mi hanno avviato verso quella direzione. Io, inizialmente quasi per inerzia, poi per passione, ho permesso alla musica di condizionare completamente la mia vita.

Quello che può essere considerato un accostamento strano, violoncello e dubstep, tu lo realizzi bene nei tuoi lavori. Come coniughi queste due anime musicali?

Fin da piccolo ho sempre ritenuto musica classica e moderna due generi diversi, da tener separati, come generalmente è il pensiero comune di molte persone.

Le mie musiche di Cello & Electro Music sono nate da una passione per la musica elettronica, inizialmente i miei brani erano senza violoncello. Il mio attuale progetto è effettivamente nato da quando sono riuscito a conciliare questi due mondi. Cerco di utilizzare il mio strumento come sostituto di una linea vocale principale, con melodie piacevoli e molti cambi di intensità.

Nei tuoi brani, cosa realizzi personalmente?

Sono autore delle basi di musica elettronica e delle linee di violoncello, sostanzialmente i miei brani sono interamente composti e arrangiati da me.

Registro da sempre, e felicemente, presso i FEAR Studios, qualche volta è anche capitato che collaborassi con loro alla scrittura del brano stesso, ma di solito questo riguarda le cover, cioè brani scritti da altri che insieme riarrangiamo.

Dare un titolo ad un brano solo musicale, come avviene questa operazione?

I titoli dei miei brani sono le uniche parole che inserisco nelle mie composizioni e spesso sono frasi di dedica a persone che hanno avuto una certa importanza alla realizzazione della traccia. 

Parlaci del tuo Ep “Icarus”.

Il mio EP Icarus è stato un buon inizio, il videoclip di Daily Eclipse su YouTube è molto piaciuto al pubblico. Oggi però non mi sento troppo soddisfatto di questo primo disco, credo sia normale comunque, quei brani suonano al mio orecchio ormai un po’ vecchi rispetto alla nuova musica che sto componendo ora, perlomeno sicuramente di un’altra qualità. Fremo per pubblicare il nuovo LP.

Quindi hai in cantiere un nuovo disco?

Dalla pubblicazione di Icarus non ho mai smesso di comporre, non ho però neanche più pubblicato nulla. Tutta questa musica “accumulata” andrà a costituire il prossimo disco, maturato in questo paio d’anni. Credo sarà molto interessante, i brani sono molto diversi l’uno dall’altro essendo stati composti in lungo periodo, con differenti influenze musicali. Questo rende il mio prossimo disco molto variegato e completo, spazierà dall’EDM (Electronic Dance Music), al Pop fino alla musica da film. Nei prossimi mesi inizieremo a pubblicare videoclip promozionali di alcune tracce.

La tua Torino musicale e non.

In occasione della pubblicazione dell’EP ho suonato in diversi locali torinesi, condividendo il palco con molte band piemontesi di vario genere, in linea di massima tutte tecnicamente molto preparate, con diversi ed interessanti progetti musicali all’attivo. Negli ultimi due anni ho lavorato a stretto contatto con Virginia Sanchesi di Libra Concerti, ormai stretta amica e manager di Ema Olly. Con lei abbiamo portato la mia musica sul MainStage del Reload Music Festival per due anni consecutivi, di fronte ad un vasto pubblico che sembra aver molto apprezzato la mia performance. Sono stato fortunato, Torino è una città difficile dove avere un proprio spazio di espressione, con la mia musica in Italia ho notato che spesso è complicato raggiungere il pubblico interessato. Di recente mi sono trasferito a Parigi, qui la vita musicale è molto più variegata e adatta alla mia personalità. Continuo comunque a lavorare a distanza con Virginia Sanchesi e Yndako Productions, etichetta discografica ed attività di produzioni cinematografiche da me fondata, con sede a Torino e ora anche a Parigi.

 

News, appuntamenti, live in programma.

Il team di Yndako lavora a stretto contatto con il mio progetto di Cello & Electro Music curando videoclip, registrazioni audio, grafiche e foto. Stiamo preparando la pubblicazione del mio prossimo disco che uscirà in autunno sotto Yndako Productions, seguito da un tour promozionale europeo. Tutte le info saranno disponibili sui nostri canali.

Info su https://www.facebook.com/emaollyofficial/

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About Alessandro Calzetta

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Bio: Alessandro Calzetta (Roma, 1971), creatore e direttore del magazine www.bravonline.it è un appassionato di canzone d'autore, grafico pubblicitario (www.grafichemeccaniche.it) e webdesigner di professione (www.alessandrocalzetta.it). E' un componente del gruppo d'ascolto del The Place di Roma. Fa parte della giuria che assegna, ogni anno, le Targhe Tenco. e.mail: info@alessandrocalzetta.it Alessandro su Facebook:

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