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EELS – End Times

Eels  -  Oliver Everett Gli eels nascono su iniziativa di Mark Oliver Everett (alias E), nato in Virginia da una famiglia illustre (il padre era un noto scienziato) ma presto trasferitosi a vivere in California; lì incide un paio di dischi, “A man called E” e “Broken toy shop”, prima di incontrare il batterista Butch e di fondare con lui un gruppo al quale si aggiunge poco dopo il bassista Tommy. Nel 1996 la band pubblica BEAUTIFUL FREAK, recandosi successivamente in Europa dove l’album ottiene un grande e insperato successo tanto da vincere un Brit Award, il più prestigioso riconoscimento ufficiale dell’industria britannica.
Alle prime soddisfazioni professionali segue però un periodo tragico, durante il quale malattie e suicidi falcidiano la famiglia di Everett, prostrandone lo stato emotivo. L’album ELECTRO-SHOCK BLUES, al quale partecipano Grant Lee Philips dei Grant Lee Buffalo, Michael Simpson dei Dust Bros. e Lisa Germano, risente di queste tristi esperienze. La carriera degli EELS prosegue comunque fino ad oggi producendo ben 12 album, di cui l’ultimo registrato nello studio casalingo di Everett. END TIMES è un disco malinconico in cui il cantautore analizza la fine di una relazione correlata all’età che avanza.

End Times (FINE DEI TEMPI) –  EELS

Se il mondo intero facesse musica come Mark Oliver Everett, alias “E”, per raccontare le problematiche familiari, i rapporti con i genitori, la malattia mentale ed il suicidio della sorella, la morte del padre, il cancro che ha ucciso la madre ovvero la realtà che può rappresentare ognuno di noi, sarebbe un mondo migliore fatto di suoni ed armonie. I suoi “album” sono opere d’arte: c’è un uomo che vive la sua sofferenza tramutandola in musica e fin dal primo ascolto t’impressiona e ti emoziona.  “E” è un uomo semplice che ama la vita, il suo cane, i suoi strumenti ed i suoi amici. Ha un aspetto trasandato per la sua lunga barba e  ha difficoltà a rapportarsi con la moglie.

L’Album END TIMES (la fine dei tempi) traccia ancora una volta questa sua sofferenza con Begginning, Gone Man, In My Younger Days, A Line In The Dirt, End Times ma con il brano finale On My Feet forse E” comunica che ha trovato la serenità e la pace…………

Io sono un uomo d’infinito dolore più grande, bellezza
E in piedi non è facile in questi giorni
Ma tu sai che io sono abbastanza sicuro che ho vissuto peggio
Ed io sono certo di riuscire a fare il colpo

Gli Album EELS precedenti sono diversi nei contenuti e nei suoni. In END TIMES, Mark Oliver E guarda la speranza e ciò dui cui ha bisogno ma parla anche delle delusioni d’amore e le sue crisi, dei tempi andati. La musica è eccellente.

La registrazione effettuata nel suo scatinato di Los Angeles è perfetta. Ottima l’organizzazione della Vagrant,
l’album è venduto direttamente ad un costo inferiore anche su vinil
e.
Gloria Berloso

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About Gloria Berloso

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Sono nata a Gorizia il 17 dicembre 1955, piccola città del Friuli Venezia Giulia. Attualmente vivo in un piccolo paese in campagna. Fin da bambina ho ascoltato la musica attraverso i dischi che mio padre faceva arrivare d’oltre oceano. A metà degli anni ’80 per la predisposizione ad organizzare eventi e concerti ho iniziato a concretizzare dei progetti. ovvero la creazione di festival rock dove far esibire complessi emergenti. La mia casa è stata un punto d’incontro per tantissimi giovani e il deposito temporaneo dei loro strumenti.. In seguito molti hanno copiato questa iniziativa. Ho collaborato con alcuni artisti di ottimo livello ed organizzato manifestazioni teatrali curandone la direzione artistica, la presentazione e la critica giornalistica. Attualmente collaboro solo ed unicamente per pura passione con artisti che in me hanno fiducia e per un legame di bella e spontanea amicizia.

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