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Dante Francani è il vincitore assoluto della XXV edizione di Musicultura

La sua ballata dell’operaio e la sua storia da salariato comune che lotta per arrivare alla fine del mese hanno commosso e toccato le corde di un pubblico che fin da subito ha apprezzato il brano dell’abruzzese.

Si conclude così la XXV edizione di Musicultura che incorona il vincitore assoluto, Dante Francani. La sua ballata dell’operaio e la sua storia da salariato comune che lotta per arrivare alla fine del mese hanno commosso e toccato le corde di un pubblico che fin da subito ha apprezzato il brano dell’abruzzese.
Musicultura-2014-3“Sono incredulo e ringrazio tutti coloro che mi hanno votato perché hanno colto il momento storico-culturale del nostro paese. Effettivamente questi che stiamo vivendo sono momenti particolari in cui tutti sono in difficoltà. siamo tutti tute blu.”

Dante Francani arriva da Atri, in provincia di Teramo e l’operaio (metalmeccanico) lo fa per davvero. “Tuta blu o la ballata dell’operaio” è anch’essa in finale a Musicultura. Il successo del brano nasce nel 2013, quando sua moglie, per gioco, invia la canzone ad un concorso radiofonico. Dante vince la gara e, quindi, la possibilità di aprire il concerto “Aspettando il primo maggio” a Teramo, calcando lo stesso palco di Max Gazzè, Marta sui Tubi, Management del Dolore Postoperatorio, Nobraino e Serena Abrami.

Il suo è un pezzo tagliente, crudo, ma  anche con un filo di speranza, perchè l’operaio “motore economico asse portante di questo paese” pur nelle difficoltà ad arrivare alla fine del mese diventa un esempio per i propri figli cresciuti all’ombra del calcio e del Grande Fratello. Il precariato come simbolo della società attuale ma anche della musica, di cui le giovani generazioni non riescono a vivere: “Io sono un salariato stipendiato dall’azienda in cui lavora, ma  possiamo dire che  il cantautore è un precario ancora più dell’operaio“, spiega.

Ad aprire la serata finale sono stati i quattro finalisti assoluti di questo festival. Il primo ad esibirsi sul palco è stato il napoletano Maldestro con “Sopra il tetto del comune“. A seguire la giovanissima Gabriella Martinelli con “In un labirinto ad est“, Dante Francani con “Tuta blu…o la ballata dell’operaio” e, infine, sempre da Napoli, la giovane Flo con “D’amore e di altre cose irreversibili“.

I ragazzi da Fausto Pellegrini hanno consegnato ai Cordepazze con “La rivoluzione“, usciti ieri, la targa del premio della critica.
Momento di densa emozione è stato quello che ha visto protagonista il poeta cinese Yang Lian che, con un’atmosfera raccolta, ha toccato il pubblico con le poesie “Biografia” e “Dove si ferma il mare” e, infine, ha cantato una melodia mongola, dedicata alla nonna. Le poesie sono state recitate in italiano da Maria Cristina Pisciotta.

La serata ha visto protagonista non solo la musica popolare d’autore, ma anche la lirica. Ospite eccezionale di questa serata è stata la soprano Mariangela Spotorno e Cesarina Compagnoni in occasione del cinquantennale del Macerata Opera Festival. Le due hanno eseguito “Fenesta ca lucive”.

Grande fermento per Gino Paoli, salito sul palco dello Sferisterio con “Te vojo bene assai” un omaggio alle creazioni di Bellini e Donizetti.
A seguire Paoli si è accompagnato nell’esecuzione di brani, quali “Vedrai vedrai”, “Fingere di te” di Ornella Vanoni e “Il nostro concerto” di Umberto Bindi,”Il cielo in una stanza”, da Danilo Rea che ha eseguito un assolo al pianoforte.

Un altro momento importante è stata la presentazione del nuovo progetto di Tony Esposito e gli ottoni dell’orchestra di Santa Cecilia che hanno mescolato musica classica a musica pop d’autore.

Una grande ospite è stata Dulce Pontes che con la sua voce incredibile ha cantato per il pubblico maceratese “Aminha Barquinha”, “La bohème”, “Ondeja” e “Senhora do almortao”.

Chiudono la XXV edizione i giovani de Le luci della centrale elettrica che hanno suonato “La terra, la luna, l’Emilia” e “I destini generali”.

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About Alessandro Calzetta

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Bio: Alessandro Calzetta (Roma, 1971), creatore e direttore del magazine www.bravonline.it è un appassionato di canzone d'autore, grafico pubblicitario (www.grafichemeccaniche.it) e webdesigner di professione (www.alessandrocalzetta.it). E' un componente del gruppo d'ascolto del The Place di Roma. Fa parte della giuria che assegna, ogni anno, le Targhe Tenco. e.mail: info@alessandrocalzetta.it Alessandro su Facebook:

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