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Il nuovo singolo di Fabio Abate

Fabio Abate, cantautore catanese scoperto e presentato al pubblico da Carmen Consoli nel 2010 con l’album Itinerario precario.Diverse volte ospite di Fiorello ad Edicola Show, nel novembre del 2014 ha presentato al pubblico il suo primo singolo “Il siero del twist”Il percorso artistico di Fabio Abate intreccia diversi generi: da ‘violino e chitarra acustica o elettrica’ allo stile cantautorale classico ‘chitarra e voce’, alla canzone intima, alla ‘ballata schitarrata’. Fabio Abate riesce a trascinare il pubblico in contesti musicali sempre diversi, passando da un arrangiamento musicale chitarra e mandolino (in Senza farsi male), per poi risvegliare tonalità anni ’60 (Il siero del twist) e approdare in duo con Carlotta Proietti al nuovo singolo Come ti vorrei, uscito il 23 giugno scorso ed acquistabile sui maggiori stores digitali.

Il singolo è stato promosso anche con un video musicale uscito ieri in esclusiva su Repubblica (Musica e parole: Fabio Abate, Featuring: Carlotta Proietti, Regia: Adriano Spadaro. Protagonisti: Fabio Abate, Bruno Torrisi, Domenico Gennaro, Antonella Sannino, Giulia Calì). Girato interamente in Sicilia nella location di Portopalo di Capo Passero (Sr), il video ricrea in linguaggio filmico l’atmosfera del desiderio, tema centrale di Come ti vorrei, e presenta la genuinità di un paesaggio semplice, naturale e incontaminato, come il concetto di amore espresso dallo stesso brano. Ancora una volta Fabio Abate offre al pubblico un nuovo mood proponendosi come artista eclettico per i diversi stili musicali che nel tempo ha saputo incarnare e che continua sempre a sperimentare nelle sue performance live.

Il nuovo singolo di Fabio AbateCome ti vorrei preannuncia l’uscita in autunno del nuovo album di Fabio, album che conterrà anche Mauro c’ha da fare, colonna sonora del film di Alessandro di Robilant, in programmazione dal 18 giugno scorso al  Filmstudio di Roma.

A distinguere lo stile di Fabio Abate il suo inconfondibile e personalissimo registro vocale, che ricrea atmosfere teatrali all’interno della performance musicale ed un registro musicale eclettico che si racconta, nei diversi brani, attraverso la scelta di sonorità sempre nuove con cui il cantautore siciliano si presenta al pubblico di volta in volta  sempre in modo diverso. Perché Fabio Abate è attento ai particolari e cura i dettagli per ottenere sempre il massimo da se stesso e, ovviamente, dal suo lavoro che si traduce, nelle più recenti esperienze in collaborazioni con registi, artisti e cast cimentandosi consapevolmente e con ottimi risultati nell’autoproduzione e mostrando capacità organizzative, indipendenza e, soprattutto, la volontà di contornarsi di collaboratori e artisti al fine di cooperare alla nascita di un’opera nuova ed originale, sia in termini musicali che performativi.

Ma ho voluto chiedere direttamente a lui sul singolo e sulle recenti collaborazioni, facendogli rivelare, anzi, “cantare” (alla siciliana) anche qualche informazione in più sulle sonorità che ci presenterà in autunno con il suo nuovo album. Ma prima dell’intervista a Fabio ascoltiamo il suo nuovo singolo:

Il nuovo singolo Come ti vorrei in collaborazione con Carlotta Proietti. Come nasce questa collaborazione?

La collaborazione con Carlotta Proietti nasce da un lontano incontro. Tempo fa la conobbi in occasione di un festival blues che si teneva nei pressi di Catania. Rimasi affascinato dalla sua voce. Poco tempo fa mentre ascoltavo il brano mi venne l’idea di chiamarla e proporle un featuring. Lei ha accettato.

Il Video con cui è uscito “Come ti vorrei” ti vede insieme ad artisti siciliani nella location di Portopalo di Capo Passero. Come mai la scelta di questa location e quale lo spirito di questo video?

Molti anni fa mi ero promesso: prima o poi girerò un videoclip a Portopalo. Beh’, finalmente ci sono riuscito. Portopalo di Capo Passero è un paese che separa due mari, lo Ionio ed il Mediterraneo. Uno scambio continuo di correnti, di energie. Abbiamo pensato di coinvolgere due grandi attori nostrani, Bruno Torrisi e Mimmo Gennaro. Una sorta di regnino tra persone che hanno sempre voglia di condividere. Perché la condivisione è ricchezza.

Autoproduzione oggi significa sicuramente riuscire in collaborazioni low budget ma non per questo prive di qualità. Ne è una prova il tuo video musicale Il siero del twist e lo riconferma ancora oggi il video del singolo “Come ti vorrei”. Parlaci di queste due collaborazioni in autoproduzione e il riscontro ottenuto.

Autoproduzione significa mettersi veramente alla prova, con i mezzi che si hanno, con la verità dell’animo, con la consapevolezza che il mondo della discografia è cambiato. Viviamo l’epoca in cui bisogna inventarsi, mettersi sempre in gioco con idee sempre originali ed innovative. Quando c’è verità in ciò che facciamo i risultati, anche per un progetto autoprodotto, saranno sempre buoni.

Quali sonorità nel prossimo album, anticipato col singolo Come ti vorrei? Quale altro lato ci svelerà di Fabio Abate il suo nuovo cd?

Il disco avrà sonorità mediterranee con influenze attinenti alla musica d’autore. Marranzani ukulele, tamburi che si fondono con chitarre, arpa e percussioni. Il tutto mescolato alla mia tipica maniera di interpretare le mie canzoni pensando al teatro.

Fabio ti ringrazio per la simpatia e la disponibilità invitando tutti all’acquisto ed ascolto del tuo nuovo singolo. Vuoi lanciare un tuo messaggio ai lettori e ai tuoi fan?

Sì: Facciamo trasmigrare l’anima verso l’amore.

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About Luisa Ciancimino

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Siciliana ma vivo e lavoro a Roma Dal 2011 svolgo attività autonoma a Roma come consulente di marketing e pubblicità per aziende e privati, dal naming al copywriting, al web marketing. Nel 2004 ho iniziato a scrivere di musica con "Contestazione e controcultura dal ’68 ad internet”, tesi di laurea ed analisi sul rapporto mimetico e poetico tra linguaggio musicale e verbale (testo/musica) dal folk revival di Bob Dylan a De Andrè, Guccini, Battiato. Dal 2006 al 2008 ho tenuto seminari presso l’Università di Palermo “La comunicazione musicale nello spot pubblicitario”. Nel 2008 ho conseguito la Laurea specialistica in Comunicazione di Impresa e pubblicità con lode, con una tesi sperimentale in Metodologia della critica della Musica dal titolo "Del pensiero musicale Breve", che affronta nella prima parte argomenti vivi nella critica contemporanea sulla mimesis tra linguaggio musicale e linguaggio verbale, dal punto di vista della filosofia della musica e della critica musicale, considerando il linguaggio come forma di pensiero e logica sui generis. Lavoro che si conclude con l’analisi musicologica dello spot dagli anni ’60 al 2000 e l'analisi e l'applicazione delle funzioni della musica di M.Chion allo spot pubblicitario, sulla scia del lavoro di Chion sulla musica da film. -------------------------------------------- Email:luisa.cnc@tiscali.it Facebook: https://www.facebook.com/luisa.cnc

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