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Come un killer sotto il sole – BRUCE SPRINGSTEEN

Narrative Musicali di R.M.

“Come un killer sotto il sole”

“we’re riding out tonight to case the promise land….lying out there like a killer in the sun…I know it’s late, we can make it if we run”

Come un killer sotto il sole è un verso di Thunder Road, che è la canzone simbolo dell’epica springstiniana. Scritta da un ragazzo che a venticinque anni, con la forza della speranza e senza il becco di un quattrino, aveva ancora il coraggio di guardare una strada lunga e vuota davanti a sè, pensando che tutti i vagabondi del mondo sono nati per correre.

Era il 1975.

comeunkillersottoilsoleLo stesso verso, ora, è il titolo di un’opera illuminata, scritta e curata da Leonardo Colombati, che attraversa non solo l’universo musicale di un artista, ma ne percorre l’avventura letteraria, scandendola con i rintocchi della storia del grande romanzo americano.

Percorso che non è solo scrittura, ma rappresentazione viva di un mosaico fatto di poesia, cinema, canzoni da strada, storie di peccati e benedizioni, vendette e redenzioni.

In quest’opera i versi delle canzoni di Springsteen vengono accarezzati di fronte al loro specchio narrativo in un percorso che parte da Charles Dickens e Walt Whitman, passando attraverso Thomas Pynchon, Don De Lillo e John Steinbeck, con la consapevolezza che la forza espressiva di un grande cantastorie è in grado di regalare pagine di emozionante suggestione letteraria.

La prefazione, sorprendente, è di Ennio Morricone.

Le pagine biografiche sono dello stesso Bruce Sprinsteen.

Il saggio di approfondimento e le traduzioni dei testi sono di Leonardo Colombati, e con l’autore di “Perceber”, nei giorni dell’insediamento di Barack Obama e dellì’uscita, non casuale, del nuovo album di Bruce “Working on a dream“, iniziamo un percorso di avvicinamento alla grande avventura della ” musica narrativa “.

Thunder Road

Thunder Road

La porta a rete sbatte                                                                                images boss
Il vestito di Mary svolazza
Come una visione lei danza sotto la veranda
Mentre
la radio suona
Roy Orbison canta per quelli che si sentono soli
Io sono tra quelli e tutto ciò che voglio sei tu
Non rimandarmi a casa
Non posso proprio rivedermici da solo
Non tornare dentro di corsa
Tesoro, lo sai perché sono qui
Ed è per questo c
he sei spaventata e pensi
Che forse non abbiamo più l’età per certe cose
Dammi un po di fiducia, c’è magia in questa notte
Non sei una bellezza, ma a me vai
bene così
Oh e per me va tutto bene così
Puoi nasconderti sotto le coperte
A rimuginare i tuoi dolori
Mettere una croce sui tuoi vecchi amori
Disperdere rose nella pioggia
Sprecare la tua estate pregando inutil
mente
Che da queste strade si levi un redentore Bene , io non sono un eroe
Questo lo sanno tutti
E l’unica redenzione che ti posso offrire, ragazza
Sta sotto questo sporco cofano (della macchina)
Con una possibilità di renderlo in qualche modo migliore
Ehi, cos’altr
o ci rimane da fare
Se non tirare giù il finestrino
E lasciare che il vento spinga
Indietro i tuoi capelli
La notte è tutta per noi
Questa strada a due corsie ci porterà ovunque vogliamo
Abbiamo un’ultima possibilità per avverare i nostri
sogni
Per scambiare con delle buone ruote le nostre ali Salta su
Il Paradiso ci aspetta lungo il p
ercorso
Dai, prendi la mia mano
Stanotte cercheremo di raggiungere la terra promessa
Thunder Road, Thunder Road
Thunder Road Là fuori in attesa come un killer sotto il sole
Ehi, lo so che è
tardi ma possiamo farcela se corriamo
Thunder Road, siediti bene e tieniti forte
Thunder Road

Bene, ho preso questa chitarra
E ho imparato a farla parlare
La mia macchina è là dietro
Se sei pronta ad iniziare questo lungo viaggio
Dalla tua veranda al mio sedile anteriore
La portier
a è aperta ma la corsa non è gratis
E so c
he ti senti malinconica
Per le parole che non ti ho detto
Ma stanotte saremo liberi
Tutte le promesse saranno rotte
C’erano spettri negli occhi di tutti i ragazzi che hai lasciato
Adesso tormentano questa polverosa strada di costiera
Nelle carcasse bruciate di vecchie Chevrolet

Gridano forte il tuo nome nella strada di notte
La tua toga universitaria è a pezzi ai loro piedi
E nella fredda solitudine che precede l’alba
Senti i loro motori rombare
Ma quando ti affacci sulla veranda si sono già dileguati
Nel vento, perciò Mary salta dentro

E’ una città piena di perdenti
E io me ne sto andando per vincere



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About Gloria Berloso

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Sono nata a Gorizia il 17 dicembre 1955, piccola città del Friuli Venezia Giulia. Attualmente vivo in un piccolo paese in campagna. Fin da bambina ho ascoltato la musica attraverso i dischi che mio padre faceva arrivare d’oltre oceano. A metà degli anni ’80 per la predisposizione ad organizzare eventi e concerti ho iniziato a concretizzare dei progetti. ovvero la creazione di festival rock dove far esibire complessi emergenti. La mia casa è stata un punto d’incontro per tantissimi giovani e il deposito temporaneo dei loro strumenti.. In seguito molti hanno copiato questa iniziativa. Ho collaborato con alcuni artisti di ottimo livello ed organizzato manifestazioni teatrali curandone la direzione artistica, la presentazione e la critica giornalistica. Attualmente collaboro solo ed unicamente per pura passione con artisti che in me hanno fiducia e per un legame di bella e spontanea amicizia.

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