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ROCK ROSSO E MUSICA FOLK – Pete Seeger & Friends

La storia del musica folk si espande intorno all’anno 1960. Prima ancora e durante la seconda guerra mondiale la maggioranza degli artisti statunitensi è contro il fascismo e trova  consenso nei movimenti pacifisti e diventa simpatizzante del partito comunista. La repressione e la limitazione della libertà in quel periodo furono altissime e molti musicisti non potevano pubblicare i loro dischi e non veniva loro concesso il permesso di esibirsi in concerto.

Alcune canzoni molto popolari furono scritte o riprese cambiandone una parte del testo come Guantanamera, dal grande Pete  Seeger, newyorkese e militante nel partito comunista.

La culla del folk che rinasceva fu proprio il quartiere tra Broadway e la 14° strada, le manifestazioni canore avvenivano nei campus universitari dove tutti i principali folk singers come il già citato Pete Seeger, Bob Dylan, Joan Baez e Peter, Paul & Mary, diedero vita al più importante movimento pacifista della storia degli St

ati Uniti con canzoni e ballate contro la guerra del Vietnam come We Shall Overcome che nel 1963 al Newport Festival cantarono insieme tenendosi per mano. Ancora oggi quel ricordo simboleggia anche tra le nuove generazioni un periodo molto significativo di lotta pacifica contro la guerra e le sue atrocità, attraverso altre canzoni come Where Have All the Flower Gone e Turn Turn Turn . Altri artisti,  fino ai giorni nostri  hanno interpretato queste canzoni portando il messaggio di pace in tutto il mondo.

Pete_Seeger giovane
Pete Seeger giovane

Pete Seeger, militante convinto tanto che gli uomini dei servizi segreti lo chiamavano  Stalin’s song bird, non si perdeva mai d’animo e suonava in ogni luogo e anche a casa d’amici; su youtube si possono trovare molti video al proposito dove Seeger duetta con Woody Guthrie, Swan Phillips, Donovan tanto per citare dei nomi famosi ed importanti. Lo stesso Woody ed  I Weaver, il gruppo con cui suonava Pete Seeger, furono ostacolati in tutti i modi: non ricevevano ingaggi radiofonici e le radio non trasmettavano le loro canzoni, i governatori di alcuni stati non concedevano loro il permesso di entrare. Woody Guthrie fu schedato come il nemico pubblico n.1 per una canzone in particolare “Il bandito dell’Oklaoma” ( una similitudine con Robin Hood), dove difendeva i poveri contro la violenza e gli abusi dei poliziotti mentre criminalizzava i grossi uomini d’affari. Questa canzone è stata simbolo di numerosi concerti in tutto il mondo con i più grandi protagonisti della storia della musica popolare e di protesta : i Byrds, James Taylor, Bob Dylan, Joan Baez, Jack Elliott, C. Joe McDonald. Arlo Guthrie e molti altri di grosso spessore artistico. I Weavers si sciolsero, dopo l’accusa di essere filo comunisti, perché non trovavano ingaggi e la casa discografica li aveva abbandonati. Uno di loro addirittura per aver rifiutato di accusare i suoi compagni  al processo, fu condannato ingiustamente a 5 anni di carcere e dopo aver scontato la pena si trasferì definitivamente in Inghilterra. Pete Seeger al processo cercò di suonare il suo banjo e di spiegare i testi delle sue ballate. Non gli fu permesso di farlo in quell’occasione dentro l’aula ma appena uscito cantò una delle sue canzoni più significative. In seguito fu condannato, uscì sotto cauzione  e nel giudizio d’appello ottenne la cancellazione della condanna. Intanto la sua carriera artistica fu ostacolata pesantemente. Molti artisti e amici che nutrivano simpatia per lui trovarono la stessa sorte.

Pete Seeger
Pete Seeger

Ma Pete Seeger diventa il simbolo del movimento pacifista, e altri musicisti appoggiano la sua campagna d’informazione con canzoni, ballate e tanta musica importante: Tom Paxton, Phil Ochs, Richard Farina, Joan Baez, Bob Dylan ed Eric von Schmidt.

In quel periodo (1963) nascono canzoni importanti proprio per combattere la folle determinazione di uccidere uomini di colore, comunisti, pacifisti e persone che contestavano di non avere gli stessi  diritti civili dei grossi uomini d’affari che erano tutti di razza bianca.

Pete Seeger diventa un simbolo pacifista perché lotta contro la guerra con il suo strumento musicale: il banjo. Poco più di un anno fa e già novantenne ha cantato con Bruce Springsteen If your love Your Uncle Sam per chiedere il ritiro dei militari stranieri dall’Afghanistan.

Pete Seeger and Bruce Springsteen
Pete Seeger and Bruce Springsteen

Pete Seeger non aveva molta simpatia per gli strumenti elettrici e con Bob Dylan ebbe molti contrasti . Solo dopo l’incisione del secondo album dei Byrds, che intitolarono Turn Turn Turn, brano celebre di Seeger, arrangiato con chitarre elettriche, basso e batteria, il celebre Maestro fece pace con il rock, perché capì che sarebbe diventata l’espressione musicale più importante per la generazione dei giovani. Significativo è l’unione artistica con il boss del rock, Bruce Springsteen. Nel 2006 the Boss porta in giro per il globo The Seeger Session, un concerto di canzoni rivisitate magistralmente con chitarre elettriche, basso, batterie, saxofoni e quant’altro e nel 2009 insieme aprirono il concerto a Washington per il nuovo presidente degli Stati Uniti e di colore, Obama.




About Gloria Berloso

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Sono nata a Gorizia il 17 dicembre 1955, piccola città del Friuli Venezia Giulia. Attualmente vivo in un piccolo paese in campagna. Fin da bambina ho ascoltato la musica attraverso i dischi che mio padre faceva arrivare d’oltre oceano. A metà degli anni ’80 per la predisposizione ad organizzare eventi e concerti ho iniziato a concretizzare dei progetti. ovvero la creazione di festival rock dove far esibire complessi emergenti. La mia casa è stata un punto d’incontro per tantissimi giovani e il deposito temporaneo dei loro strumenti.. In seguito molti hanno copiato questa iniziativa. Ho collaborato con alcuni artisti di ottimo livello ed organizzato manifestazioni teatrali curandone la direzione artistica, la presentazione e la critica giornalistica. Attualmente collaboro solo ed unicamente per pura passione con artisti che in me hanno fiducia e per un legame di bella e spontanea amicizia.

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