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NON AMMAZZATE ANNA: EDOARDO DE ANGELIS

EDOARDO DE ANGELIS PRESENTA IL SUO OMAGGIO IN MUSICA ALLE DONNE, CONTRO LA VIOLENZA
Al suo fianco: Neri Marcorè, Amedeo Minghi, Lucilla Galeazzi, Annie Robert, Ileana Pozzi, Enrica Arcuri, Marco Testoni e Primiano Di Biase
Lunedì 14 aprile alle 19,30 presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma, Via della Lungara 19, verrà presentata al pubblico e alla stampa Non ammazzate Anna, la nuova fatica discografica di Edoardo De Angelis in imminente uscita per Helikonia. Al suo fianco, oltre agli artisti che hanno realizzato con lui questo nuovo lavoro, Marco Testoni (compositore, percussionista e autore di musica per film) e Primiano Di Biase (compositore e pianista dell’area etno-jazz, nonché componente della nuova formazione dei Dire Straits), e al produttore artistico Antoniomaria Cece, ci saranno molti dei numerosi ospiti che hanno contribuito con le loro voci alla realizzazione dell’ album: Neri MarcorèAmedeo Minghi,Lucilla GaleazziAnnie RobertIleana PozziEnrica Arcuri. Parole e alcuni ascolti dal cd per raccontare come anche la poesia e la musica possano prendere posizione contro il fenomeno, sempre più orrendamente dilagante, di ogni tipo di violenza sulle donne.
Ricordiamo che Non ammazzate Anna vanta fra gli ospiti anche Antonella Ruggiero, intensa interprete di Io credo, io penso, io spero, canzone originale scritta da Marco Testoni sulle liriche di Edoardo De Angelis e Mariacristina Di Giuseppe per il film BlackOut, opera dedicata al drammatico tema della violenza sessuale di gruppo, in questi giorni unico lungometraggio italiano finalista al Vittorio Veneto Film Festival.
“…reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato,
e privilegiati e oppressori dall’altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri…”
(Don Lorenzo Milani)
Edoardo De Angelis
Pubblicato da Gloria Berloso

NOTE BIOGRAFICHE (ufficiale)

La biografia completa di Edoardo De Angelis 

De Angelis ha contribuito, dal Folkstudio degli anni ‘70 ad oggi, allo sviluppo e all’immagine della canzone d’autore italiana. Il suo percorso artistico inizia con la vittoria al Cantagiro Cantamondo del ‘71, in coppia con il compagno di studi Stelio: la loro storica ballata romanaLella entra nel patrimonio della musica popolare italiana.
Inizia nel ‘73 l’avventura con la Schola Cantorum: quattro lp e alcuni singoli di grande successo: importanti manifestazioni, forte presenza televisiva, la hit parade e circa trecento concerti in tre anni. Nello stesso periodo incontra al Folkstudio il giovane De Gregori, del quale diventa produttore artistico per i due album di esordioAlice non lo sa e Francesco De Gregori.
Nel ‘76 la RCA pubblica il suo primo lp da solo, Il tuo cuore è casa mia. Particolarmente attivo, in quegli anni, come autore di testi: collaborazoni con Capitolo 6, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Mina, Amedeo Minghi, Ricchi e Poveri, Marisa Sannia, Schola Cantorum, Vianella, Edoardo Vianello.
Nel ‘77 lascia Roma e la Schola Cantorum per Milano, dove realizza due album per la Polydor: nel ‘78 Piccola storia di libertà, prodotto da Niko Papathanassiou, fratello di Vangelis, e nel ‘79Edoardo De Angelis, prodotto da Piergiuseppe Caporale, registrato a Londra, al Marquee Studio di Soho, e successivamente masterizzato da Aarun Chackraverty ad Abbey Road, nei mitici studi della Emi. Nel 1981 un nuovo cambio di etichetta. Per la Durium esce Anche meglio di Garibaldi, arrangiato da Vince Tempera, nel quale spicca la versione originale di Una storia americana, che diventa in breve un successo radiofonico.
Nel 1982 pubblica per la Fonit Cetra Cantare in Italiano, e nel 1984 entra nella compilation del Festivalbar con Mia madre parla a raffica, canzone che dà anche titolo all’album pubblicato da Spaghetti / Ricordi. Nello stesso anno viene chiamato a partecipare al Premio Tenco. Nell’ anno successivo è della Virgin la sua prima raccolta, Cammina cammina, con due inediti registrati con i musicisti del Banco del Mutuo Soccorso.

Seguono sette anni di silenzio discografico, nei quali crea la sua etichetta Cantare in Italiano, associata alla BMG Ricordi, aperta ai nuovi talenti della canzone d’autore, con la quale pubblica i due album d’esordio di Max Manfredi, e si dedica alla produzione artistica ed esecutiva del doppio album di Sergio Endrigo Il giardino di Giovanni, che rimane fino ad oggi il lavoro preferito, per arte e per affetto.
Ritorna da protagonista sulla scena con la finale televisiva di Un disco per l’Estate, conquistata con un altro successo radiofonico, Lettera per te, cantata in coppia con Paola Turci. Questa canzone fa parte di un progetto che vede De Angelis impegnato in una serie di duetti, allargata nel tempo a varie e successive collaborazioni. La prima versione di questa raccolta, Gara di sogni, pubblicata dalla Fonit Cetra, viene presentata e premiata a Recanati, nell’ambito del Premio Musicultura.
Nelle sue varie riedizioni, questa Antologia d’autore ospita Luca Barbarossa, Angelo Branduardi, Bungaro, Mario Castelnuovo, Lucio Dalla, Francesco Di Giacomo, Sergio Endrigo, Lucilla Galeazzi, Francesco Giunta, Amedeo Minghi, Annie Robert, Ron, Franco Simone, Tosca, Paola Turci, Antonello Venditti. Negli stessi anni, come esperto di musica italiana e canzone d’autore, conduce diverse rubriche giornalistiche specializzate (“Scuola di cantautore” – Ciao 2001; “Ritratto d’autore” – Blu). È poi titolare, insieme a Sergio Endrigo, di una serie radiofonica sulla storia della canzone d’autore (Radiouno RAI), e di vari interventi e interviste a riguardo. È protagonista di uno spazio dedicato alla musica italiana in “Music Mag”, programma settimanale della TV svizzera. Pubblica un libro, “Scrivere canzoni”, più volte ristampato.
Nel ‘95 e nel ‘96 si riavvicina alla RCA, per la quale pubblica De Angelis, una aggiornata versione della Antologia, e l’album di inediti Parole nel cuore, ispirato alla “comunicazione sentimentale”. Queste raccolte vengono pubblicate anche in altri Paesi, con particolare rilievo in Germania e in Brasile, dove Incendiare questa mezzanotte, il singolo cantato con Tosca e tratto dall’Antologia, entra, con la etichetta Globo nelle classifiche radiofoniche.
Sempre negli anni ‘90 è protagonista di una lunga serie di incontri con i ragazzi delle scuole medie superiori e delle università, con la sua iniziativa “Parola di cantautore”, tesa a verificare la qualità del rapporto tra i giovani e la musica italiana. Nel 2001 partecipa al NET, Neverending Tour, corso – spettacolo sulle nuove tecnologie della comunicazione, ospitato dalle scuole medie superiori in trentasette città italiane. Nello stesso anno dà vita a “Via del Campo”, Associazione Culturale della quale è Presidente, con la finalità di individuare e promuovere nuove significative personalità artistiche della canzone d’autore e della musica popolare.

Nel 2002 inizia una intensa e generosa collaborazione con il direttore d’orchestra friulano Valter Sivilotti, assieme al quale realizza edizioni annuali della rassegna Canzoni di Confine, e varie produzioni discografiche, tra le quali …Personalmente, l’album d’esordio di Alessandra Franco, l’orchestrale Dedicato a Piovani – La vita è bella, e l’ultimo album di Sergio Endrigo
Altre emozioni.
È socio fondatore e membro del Comitato artistico dell’Associazione Culturale Canzoni di Confine.
Dal 2002 al 2005 è direttore artistico di D’Autore, etichetta discografica dedicata alla canzone di qualità nell’area di Azzurra Music. Per questa label realizza tre album: nel 2002 Il coraggio delle parole, nel 2003 la raccolta Antologia d’Autore/2, nel 2005 Le allodole di Shakespeare, registrato utilizzando solamente chitarre, o parti di esse. Nel corso di questi lavori si approfondisce il rapporto con Fabrizio Guarino, divenuto ormai insostituibile collaboratore, e con il tecnico del suono Fabio Ferri.
Negli ultimi anni è protagonista di spettacoli teatrali: nel 2004 con il Gruppo Polifonico Del Balzo e Giorgio Albertazzi, di una edizione de “La buona novella” di De Andrè allestita dal Teatro Biondo di Palermo; nel 2006, insieme a Tosca, del concerto “Altre Emozioni – Omaggio a Sergio Endrigo” con l’Orchestra Sinfonica e Coro del Friuli Venezia Giulia; infine nell’aprile del 2008, come voce recitante, insieme ad Antonella Ruggiero e a Francesco Giunta, in“Summertime – Ninnananne dalla Sicilia e dal Mondo” , prodotto dal Teatro Massimo di Palermo, e, come il precedente, con testi di Mariacristina Di Giuseppe e direzione di Valter Sivilotti.
Nel 2005 e 2006 partecipa a due edizioni del Cinque Terre Art Festival. È direttore artistico di “TDS Teatro del Sole”, società che si occupa di editoria, produzione e servizi per la musica e lo spettacolo, con particolare riguardo alla organizzazione di eventi legati alla canzone d’autore e alla musica popolare. Pubblica nel maggio del 2008, con “il manifesto cd”, l’album Historias, ispirato alla cultura musicale popolare latinoamericana, e in particolare agli scritti di Luis Sepulveda e al film di Valter Salles I diari della motocicletta.
L’album, accolto molto positivamente dalla Critica, è arricchito dalla presenza di molti ospiti, quali Michele Ascolese, Bungaro, Alessandra Franco, Lucilla Galeazzi, Marco Paolini, Ambrogio Sparagna. Tra i musicisti che hanno avuto maggior peso nella costruzione del lavoro, due straordinari musicisti argentini, Roby Argentino Lagoa e Roman Gerardo Gomez, e un personalissimo violinista cubano, Juan Carlos Albelo Zamora.

Con Historias è ospite di Folkest, una delle più importanti rassegne internazionali di musica popolare. Nell’estate del 2009 scrive, per Daniele Cipriani Entertainment, e su musiche di Valter Sivilotti, i testi del balletto Voglio essere libero, ispirato alla vita di Rudolph Nureyev, che debutta in luglio al Mittelfest.
Insieme a Enrico Bertolino, Margherita Hack, Dacia Maraini, Mario Monicelli, Irene Pivetti e altri, figura tra i personaggi consultati nel libro “1948. La Costituzione è il punto finale della democrazia?” pubblicato da Giovane Holden Edizioni, opera che raccoglie diverse testimonianze in relazione al rapporto attuale tra Costituzione italiana e società civile.
Nel dicembre 2010 Editrice Zona pubblica il libro + cd “Te la ricordi Lella”, quaderno di memorie e appunti nel quale De Angelis raccoglie i racconti delle esperienze vissute in quarant’anni di musica. La presentazione avviene a Roma, con Neri Marcorè al Teatro Ambra alla Garbatella, in compagnia di Lucilla Galeazzi e Amedeo Minghi. Nel marzo del 2011 Rai Trade pubblica il nuovo album Sale di Sicilia, presentato in anteprima a Palermo.
L’album, prodotto da Francesco Giunta e realizzato ancora da Fabrizio Guarino e Fabio Ferri, segna un deciso ritorno verso il punto di partenza del Folkstudio, verso i colori e i suoni della musica popolare; è dedicato alla Sicilia, registrato tra Palermo e Roma, e vede la partecipazione di molti illustri ospiti siciliani, e non solo: Toti Basso, Franco Battiato, Francesco Buzzurro, Francesco Cafiso, Andrea Camilleri, Giuseppe Cusumano, Mimmo e Giacomo Cuticchio, Gruppo Polifonico del Balzo, Rosario Di Bella, Francesco Giunta, Giuseppe Greco, Mario Incudine, Massimo La Guardia, Neri Marcorè, Laura Mollica, Vincenzo Pillitteri, Rosalia Pizzitola, Antonio Putzu, Aida Satta Flores, Valter Sivilotti, Antonio Vasta. Il lavoro è destinato a entrare nel genere che De Angelis ama definire Canzone Popolare d’Autore, intendendo con questo indicare il frutto di una libera creatività, personale e originale, che rientri però, per temi e suoni, nella grande “casa” della musica popolare italiana. Un brano di questo album, Con un sorriso, viene pubblicato in Brasile dalla cantante Mafalda Minnozzi, che ne realizza anche un video premiato. Il 1° maggio partecipa al Concertone di Piazza San Giovanni a Roma: special guest della band l’amico Neri Marcorè. Successivamente, nel mese di maggio, è ospite del Salone del Libro di Torino, sia con l’album che con il libro.
Alla fine di luglio è nuovamente ospite di Folkest, con un doppio concerto. Nell’occasione Andrea Del Favero, direttore artistico del prestigioso festival internazionale, gli consegna il Premio alla Carriera “Una vita per la musica”, andato negli anni precedenti, tra gli altri, a Steve Winwood, Ian Anderson, Joan Baez e Noa.

Nel mese di ottobre viene invitato a partecipare, a Roma, alla undicesima edizione del Premio De Andrè. Anno 2012: nel mese di aprile, presso il The Place di Roma, Lusafrica, l’etichetta discografica africana di world music con sede a Parigi, gli conferisce il Premio Lusafrica per la sua interpretazione di un grande successo della cantante di Capoverde Cesaria Evora.
La canzone, con titolo italiano L’anima intera, è inserita nel precedente album Historias. Nel mese di maggio Folkest gli affida la direzione dei progetti speciali della Rassegna.
I risultati di questo lavoro di direzione sono immediati. Per l’edizione 2012 di Folkest, Radiouno Rai entra come principale media partner. Nel periodo conclusivo della manifestazione, Neri Marcorè tiene un concerto del quale sono ospiti lo stesso Edoardo, Giovanni e Claudio Baglioni. A quet’ultimo viene assegnato il Premio alla Carriera per l’anno corrente.
Inoltre, Folkest affida le proprie produzioni musicali recenti e tutto il suo catalogo alla distribuzione di CNI, Compagnia Nuove Indye. Nel corso dell’estate De Angelis trascorre molto tempo in Sicilia, dove stringe una importante amicizia con Leonardo Bruno, musicista e manager, titolare di Altaquota Produzioni. Attraverso questa amicizia entra in relazione con altre importanti realtà operanti nel Parco delle Madonie, come iol parco Avventura Madonie. In questi luoghi così particolari e affascinanti, coltiva una grande idea: favorire l’unione delle più rilevanti forze operanti in Italia nella musica di qualità. Nei primi giorni di settembre, riunisce a Petralia Sottana i vertici di Folkest, Musicultura e Compagnia delle Nuove Indye. Insieme alle manifestazioni locali Suoni della terra e Madonie. Fest, gli ospiti approvano e sottoscrivono un Manifesto per lo sviluppo congiunto di Cultura e Ambiente. Il 5 settembre Edoardo è a Venezia, Mostra di Arte Cinematografica, per presenziare all’anteprima del film BlackOut, nel quale è inserita una canzone originale composta con marco Testoni, e interpretata da Antonella Ruggiero.
Nei giorni successivi si riunisce a Spilimbergo con i vertici di Folkest per discutere i programmi per Folkest 2013, trentacinquesimo anno di attività della fortunata rassegna friulana.

About Gloria Berloso

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Sono nata a Gorizia il 17 dicembre 1955, piccola città del Friuli Venezia Giulia. Attualmente vivo in un piccolo paese in campagna. Fin da bambina ho ascoltato la musica attraverso i dischi che mio padre faceva arrivare d’oltre oceano. A metà degli anni ’80 per la predisposizione ad organizzare eventi e concerti ho iniziato a concretizzare dei progetti. ovvero la creazione di festival rock dove far esibire complessi emergenti. La mia casa è stata un punto d’incontro per tantissimi giovani e il deposito temporaneo dei loro strumenti.. In seguito molti hanno copiato questa iniziativa. Ho collaborato con alcuni artisti di ottimo livello ed organizzato manifestazioni teatrali curandone la direzione artistica, la presentazione e la critica giornalistica. Attualmente collaboro solo ed unicamente per pura passione con artisti che in me hanno fiducia e per un legame di bella e spontanea amicizia.

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