Home / Musica Altra / M’BARKA BEN TALEB “PASSION FRUIT”

M’BARKA BEN TALEB “PASSION FRUIT”

Il disco “Passion fruit” è stato annunciato con due singoli: una rilettura al femminile dello scandaloso “Je t’aime moi non plus” di Gainsbourg e un’altra canzone assolutamente maschile, “Storia d’amore” di Celentano, secondo singolo attualmente in rotazione radiofonica.

M’Barka Ben Taleb mette un punto fermo nella sua carriera con l’album “Passion fruit”, gioco di parole che si rifà al suo passato cinematografico (John Turturro l’ha diretta prima in “Passione” e poi in “Gigolò per caso”) e allude alla sua incontenibile carica sensuale, che nel disco trova approdi ironici, catartici e personalissimi.

BodyPartL’album infatti tiene insieme cover di brani che la voce unica della tunisina di Napoli e la produzione firmata dal beatmaker Tonico ’70, Arcangelo Michele Caso e Salvio Vassallo conducono in una nuova dimensione.

Eccola cantare in arabo (nella traduzione di Lili Boniche), in napoletano e francese in “Guaglione“, quasi sberleffo agli aspiranti toy boy, oltre che omaggio, con tanto di scratch, alle storiche versioni del successo incise da Aurelio Fierro e Dalida.

Eccola alle prese con una inedita cavalcata country reggae per impossessarsi della “Nun te scurda’” degli Almamegretta, tra derive rap e la chitarra impagabile di Fausto Mesolella.

Eccola campionare Edith Piaf e Louis Armstrong per una “Vie en rose” che deve molto alla versione giamaicana di Grace Jones, ma ha una sua ineludibile personalità digitale, come il classicissimo “Besame mucho”.

Poi ci sono gli inediti…

Nell’incontro con Enzo Gragnaniello, maestro della nuova canzone napoletana, si ritrova anche lei straniera “Sotto ‘o cielo ‘e Paris“, un duetto imperdibile ulteriormente valorizzato dal rap di Tonico ’70.

Due talenti emergenti, ancora una volta partenopei: Alessio Arena (un autore tra Pablo Milanés e Anthony, Silvio Rodriguez e Asaf Avidan) che, prima di dividerla con lei all’unisono, ha cesellato per M’Barka “Nisciuno” e il Tesoro di San Gennaro che firma il brano che dà il titolo all’album, esplicito racconto di una vitalità femminile e di una sessualità orgogliosa, impreziosito dall’emozionante seconda voce di Valentina Gaudini.

Passion Fruit” è un disco di svolta, di trasformazione, di orgogliosa accettazione di sé. Ma è anche un disco che rilancia la precedente avventura nella world music della Ben Taleb, che suona ancora una volta la darbuka e il tar e usa ancora la lingua della sua terra mescolandola a quelle delle terre che l’hanno accolta (l’Italia e Napoli, la Francia, la Spagna). È un album dal suono moderno, maturo, in sintonia con i tempi e forse in anticipo sui tempi, è un disco da camera (spesso da letto), da dance floor, da concerto, ma anche da party.

About Alessandro Calzetta

avatar
Bio: Alessandro Calzetta (Roma, 1971), creatore e direttore del magazine www.bravonline.it è un appassionato di canzone d'autore, grafico pubblicitario (www.grafichemeccaniche.it) e webdesigner di professione (www.alessandrocalzetta.it). E' un componente del gruppo d'ascolto del The Place di Roma. Fa parte della giuria che assegna, ogni anno, le Targhe Tenco. e.mail: info@alessandrocalzetta.it Alessandro su Facebook:

Leggi altro:

Da vento a vento: Parole in primo piano. I Favonio cantano le poesie di Alba Avesini

Da vento a vento: Parole in primo piano. I Favonio cantano le poesie di Alba …

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *