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Ai Dejà di Gorizia il PREMIO POGGIO BUSTONE con LENZUOLATA

Il Friuli con Andrea Varnier, goriziano e Serena Finatti di Torviscosa ovvero i Dejà stravincono al Premio Poggio Bustone con Lenzuolata, hanno ricevuto anche il premio per la miglior cover. Voce e chitarra acustica. La musica originale e cangiante di Serena Finatti, proposta con l’accompagnamento discreto ed elegante della chitarra di Andrea Varnier. Due artisti che da tempo si stavano cercando e il cui incontro non ha potuto che sfociare in una collaborazione urgente, esclusiva. Nel progetto convivono e si riconoscono percorsi formativi diversi ed eterogenei, un bagaglio di esperienze messo a completo servizio della musica, che risulta ricca, fresca e viva. Nell’aprile del 2007 pubblicano il loro primo disco in duo, intitolato “Distratti dal vento”, distribuito dall’etichetta indipendente fingerpicking.net, presentato al Teatro Miela di Trieste, e poi in tutto il nord e centro Italia in numerosi concerti, ottenendo consensi entusiastici ovunque. Nel settembre del 2009 vincono il primo premio del “Singer-Songwriter Contest” all’Open Strings Festival, ad Osnabruck in Germania, il più prestigioso fra i festival europei dedicati alla musica acustica. Il premio è la realizzazione e distribuzione di un cd, “Laila”, uscito nel novembre 2010, prodotto da Peter Finger per Acoustic Music Records. Nel 2011 affrontano la loro prima tournée internazionale, con diverse date in Ungheria, Romania e Repubblica Ceca assieme al grande chitarrista Sándor Szabó; nel maggio del 2012 replicano con un tour in Germania assieme al cantautore canadese Matt Epp, il duo francese Soham (Christian e Dalila Laborde) e Timon Hoffmann. I concerti si rivelano un successo e contribuiscono ad accrescere la popolarità e credibilità dei Deja sulla scena europea. Il 29 settembre 2012 si aggiudicano il terzo posto al Festival della Canzone Friulana 2012 (con Mogol come presidente di giuria), con il brano “Da l’uman mateâ”, scritto da Serena in lingua friulana. Accanto alla musica, è forte il loro impegno nel promuovere uno stile di vita sostenibile, in tutti i campi: dall’alimentazione (sono vegani), all’abbigliamento, ai consumi, alla sensibilizzazione verso tematiche ambientali quali riciclaggio, sfruttamento delle risorse umane e naturali, inquinamento. A testimonianza di questo impegno vanno segnalati il loro concerto al Primo Festival Vegetariano di Gorizia promosso da Biolab, prima manifestazione dedicata alla cultura vegetariana, vegana ed eco-sostenibile in Friuli, e l’attività di Serena nel campo del teatro ragazzi, con la scrittura e realizzazione di spettacoli (testi e musiche) educativi sui temi dell’inquinamento e della sostenibilità, prodotti dalla compagnia a.Artisti Associati di Gorizia (“Da una goccia nel mare” e “Sun e il Pianeta Terra”).
8 SETTEMRE 2013 – PREMIO POGGIO BUSTONE
Serena Finatti
Serena Finatti

Serena Finatti

 

Nata a Gorizia il 23 settembre 1974, vive fino ai 4 anni in un piccolo paese della bassa friulana (Torviscosa) poi si trasferisce a Circik, nella Russia asiatica (Uzbekistan) dove rimane con la famiglia fino ai 7 anni. Inizia lì lo studio del pianoforte ed entra in contatto con le sonorità che tanto la influenzeranno negli anni a venire. All’età di 16 anni entra a far parte di una compagnia amatoriale con la quale realizza diversi musical.

Al compimento della maggiore età lascia la casa dei genitori e comincia la sua formazione artistica: studia teatro presso la scuola sperimentale dell’attore a Pordenone (docenti Ferruccio Merisi e Claudia Contin); segue vari corsi di specializzazione esterni alla scuola (con Giuseppe Bevilacqua docente dell’accademia d’arte drammatica di Roma, con Dario Moretti, Shelly Mitchell e Walter Mramor), parallelamente studia l’arte dell’espressione corporea e della danza  con l’insegnante Cynthia Gangi prima e Barbara Tesini dopo. Quasi subito inizia a lavorare come attrice presso la compagnia Attori e Cantori di Pordenone. L’interesse per  la musica comincia a farsi sentire con forza, inizia a studiare canto indiano a Venezia (con Sangheeta Chatterje) e poi con il pianista jazz Mauro Costantini. Emerge la necessità di approfondire l’uso dello strumento voce e lo fa  da prima con la cantante Barbara Errico, in seguito con la cantante Lorena Favot e ancora con la cantante e chitarrista jazz Francesca Bertazzo. Prende parte a diversi progetti musicali e fa concerti ed esperienza in diversi generi: pop rock, musica leggera, etnica e jazz.

Rivela da subito una particolare propensione per la composizione, nasce il suo progetto di musica inedita: i “Deja”, con cui incide due dischi autoprodotti, suona in tutto il triveneto e in particolari manifestazioni ( jazz and wine, Gorizia jazz, gruppo spalla di manu chao a Tarvisio, festival di Venezia…).

Dal 1999 lavora come insegnante di canto moderno presso le scuole di musica CEM (Cultura e Musica) di Pordenone e SUPERSONIC di Cervignano del Friuli.

Dal 2000 lavora come attrice e compositrice delle musiche per gli spettacoli dedicati ai ragazzi, presso la compagnia a.a. Artisti Associati di Gorizia. Collabora con attori provenienti  da tutta Italia e Istria, nonché con il preziosissimo Gianrico Tedeschi (per il quale ha svolto il ruolo di suggeritrice personale e guida musicale).

Nel giugno del 2005, con un brano di sua composizione, conquista il terzo posto in occasione del “premio Beniamino Esposito” a Napoli condotto da Renzo Arbore.

Durante l’estate 2005 frequenta il summer jazz workshop a Bassano del Grappa, con insegnanti di fama internazionale quali: Kate Baker (vocal technique) e Sheila Jordan (vocals), nonchè docenti della New School University di New York.

Nell’ottobre 2005 avviene l’incontro con il chitarrista Andrea Varnier ed inizia la preziosa e magica collaborazione che li porta nel 2007 alla realizzazione del loro primo cd “Distratti dal vento”, edito da fingerpicking.net.

Nel 2007 collabora anche come coautrice e cantante per la stesura di tre brani con il musicista e produttore Francesco Contadini, e firma un contratto con l’etichetta discografica Warner Chappell di Milano.

Nel 2008 la sua voce viene scelta per cantare le canzoni di una collana di audiolibri per bambini con la voce narrante di Lella Costa, edita da Editoriale Scienza (Gruppo Giunti), con uscite periodiche tra novembre 2008 e settembre 2010 (6 audiolibri).

Andrea Varnier

 

Nato a Gorizia nel 1975, inizia a suonare la chitarra classica a 10 anni.

Dopo due anni con il maestro Andrea DiMarco, la passione per la musica rock e metal lo portano verso la chitarra elettrica. Abbandona così gli studi classici e da autodidatta si avvicina ai video didattici e ai dischi di quelli che sono i suoi chitarristi preferiti (Malmsteen, Satriani, Gilbert, Petrucci). Dopo diverse esperienze più o meno fortunate con bands locali (Desmodus, Strani Discorsi, Misery Machine, Karnak), nel 2000 inizia ad interessarsi alla chitarra acustica, grazie all’ascolto di Al Di Meola, Paco De Lucia e soprattutto Michael Hedges.

Nel 2000, assieme a Raffaello Indri, suo grande amico e straordinario chitarrista, fonda l’Harduo, un duo di chitarre flatpick, in cui i due cercano di conciliare il loro essere chitarristi rock/metal con la passione per il suono acustico.

Il 22 aprile 2004 partecipa a Trieste ad una breve clinic di Tommy Emmanuel, grandissimo chitarrista australiano, esperienza che lo segna e gli indica la strada da percorrere. Da quel giorno decide di dedicarsi anima e corpo allo studio della chitarra acustica (fingerstyle).

Prende alcune lezioni da Paolo Sereno (allievo di Marcel Dadi), e frequenta seminari di Ed Gerhard, Davide Mastrangelo e Franco Morone.

Nel maggio del 2005, con due sue composizioni, vince il Premio Wilder-Davoli “New Sounds of Acoustic Music”, per chitarristi emergenti, nell’ambito dell’VIII Acoustic Guitar International Meeting di Sarzana (http://armadilloclub.org).

Nel luglio dello stesso anno apre un concerto dei due maestri americani Eric Lugosch e Duck Baker, in una serata chiamata “Chitarre nel Golfo dei Poeti”, a Lerici.

Nel 2006 inizia a collaborare con la cantautrice Serena Finatti, arrangiando per chitarra i suoi brani, e presentandoli in duo in diverse serate e concerti sia in Friuli che in Veneto.

In maggio, a Sarzana per il IX Acoustic Guitar International Meeting, apre il concerto di Steve Howe e Clive Carroll.

In giugno, con Serena Finatti, suona alla XIII Convention A.D.G.P.A. a Cison di Valmarino (CastelBrando).

A fine giugno esce “Ovest Hardita Est”, primo album del duo acustico Harduo, stampato e distribuito dall’etichetta FolkEst Dischi (http://www.folkest.com), presentato il 29 luglio a Spilimbergo, in occasione delle serate conclusive di FolkEst 2006.

Il 7 dicembre all’Auditorium Comunale di Majano (UD), con Serena Finatti presentiamo lo spettacolo “Emozioni in movimento”, dove la musica dei Déja viene arricchita dalle coreografie del laboratorio coreografico “DanzaEvento” (Barbara Tesini e Cynthia Gangi).

Nel frattempo iniziano le registrazioni per il primo album dei Déja, prodotto da fingerpicking.net ed intitolato “Distratti dal vento”, che esce finalmente nell’aprile 2007.
Seguono concerti in tutta Italia per la promozione del disco.

Il 25 luglio 2008, con l’Harduo, apre la serata ADGPA a Spilimbergo per Folkest, condividendo il palco con Alberto Grollo, Riccardo Zappa, Pietro Nobile e Franco Morone.

Dal giungo 2011 Andrea collabora con il mensile Chitarre, per cui scrive una rubrica didattica intitolata “Acoustic Toolbox”.

 

 

About Gloria Berloso

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Sono nata a Gorizia il 17 dicembre 1955, piccola città del Friuli Venezia Giulia. Attualmente vivo in un piccolo paese in campagna. Fin da bambina ho ascoltato la musica attraverso i dischi che mio padre faceva arrivare d’oltre oceano. A metà degli anni ’80 per la predisposizione ad organizzare eventi e concerti ho iniziato a concretizzare dei progetti. ovvero la creazione di festival rock dove far esibire complessi emergenti. La mia casa è stata un punto d’incontro per tantissimi giovani e il deposito temporaneo dei loro strumenti.. In seguito molti hanno copiato questa iniziativa. Ho collaborato con alcuni artisti di ottimo livello ed organizzato manifestazioni teatrali curandone la direzione artistica, la presentazione e la critica giornalistica. Attualmente collaboro solo ed unicamente per pura passione con artisti che in me hanno fiducia e per un legame di bella e spontanea amicizia.

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